CE 433 Classe 2 (29/08/2013) Metodo razionale
Kratzert, F., Klotz, D., Brenner, C., Schulz, K. e Herrnegger, M.: Modellazione del deflusso delle piogge mediante reti LSTM (Long Short-Term Memory), Hydrol. Earth Syst. Sci., 22, 6005-6022, https://doi.org/10.5194/hess-22-6005-2018, 2018.
risoluzione spaziale e temporale (Hengl et al., 2017; Kollet et al., 2010; Mu et al., 2011; Myneni et al., 2002; Rennó et al., 2008).Tuttavia, l’evoluzione verso una modellazione accoppiata, basata su dati fisici e spazialmente
Wattenberg, M., Wicke, M., Yu, Y. e Zheng, X.: TensorFlow: Large-Scale Machine Learning on Heterogeneous Systems, disponibile all’indirizzo: https://www.tensorflow.org/ (ultimo accesso: 21 novembre 2018), 2016. a
modellazione del deflusso delle piogge, utilizzando la rete LSTM (Long Short Term Memory), un tipo particolare di rete neurale ricorrente. In tre diversi esperimenti dimostriamo che questa rete è in grado di imparare a prevedere il deflusso puramente da parametri di input meteorologici (come le precipitazioni o la temperatura) con la stessa precisione (o migliore) del consolidato modello Sacramento Soil Moisture Accounting, accoppiato al modello neve Snow-17.
Tracciare un idrogramma in Microsoft Excel
Abstract. Gli studi idrologici a scala di bacino nelle zone aride sono carenti a causa della scarsità di dati coerenti: le osservazioni sono spesso disponibili a scala di bacino, ma la loro rilevanza per la scala di bacino rimane poco chiara. Un database di 24 anni di dati di portata e di dati radar omogenei ad alta risoluzione sul Mediterraneo orientale ci permette di descrivere le proprietà delle alluvioni su bacini che vanno dal clima desertico a quello mediterraneo. Confrontando due regioni climatiche, quella desertica e quella mediterranea, possiamo identificare meglio le proprietà specifiche del deflusso delle piogge. Nonostante le grandi differenze di forzatura pluviometrica tra le due regioni, le risultanti scariche unitarie di picco e i coefficienti di deflusso sono comparabili. La profondità delle piogge e le condizioni annesse sono le proprietà più importanti per modellare la risposta alle inondazioni nelle aree mediterranee. Nei deserti, invece, le proprietà del nucleo temporalesco mostrano una forte correlazione con la portata di picco unitaria e, in misura minore, con il coefficiente di deflusso. In questa regione, una correlazione inversa con le precipitazioni annuali del bacino suggerisce anche una forte influenza delle proprietà della superficie locale. Le analisi preliminari suggeriscono che le piene nei bacini con acque di testa umide e sezione inferiore secca sono più simili ai bacini desertici, con una forte influenza delle proprietà del nucleo temporalesco sulla generazione del deflusso.
Metodo della curva a S per modificare la durata dell’idrogramma unitario
della differenza tra i concetti di “scala temporale del modello” e “scala temporale di osservazione”. Tenendo conto del trend di variazione dell’infiltrazione, del deflusso e dei loro rapporti di variazione rispetto ai cambiamenti di queste due scale temporali, il ricercatore deve scegliere opportunamente tra la “Scala temporale del modello” e la “Scala temporale di osservazione”.
Il bacino idrografico della valle di Palangan si trova nel sud dell’Iran, 4 chilometri a sud-est della città di Nayriz, tra le longitudini di 54°23´ e 54° 25´ e le latitudini di 29° 5´ e 29° 10´, ai piedi della catena montuosa degli Zagros. Il bacino idrografico ha una superficie di 180 chilometri quadrati ed è considerato un territorio arido o semi-arido. Per calcoli più precisi e anche per studi idrologici, è stata presa come bacino indicatore una parte della regione più simile all’area principale in termini di fisiografia, vegetazione e geologia. Nell’area rappresentativa sono state installate attrezzature tecniche, come un pluviometro e un flume per la misurazione delle precipitazioni e del deflusso e per ottenere dati più precisi sulla permeabilità del suolo. L’obiettivo era quello di prevedere le caratteristiche dell’area principale attraverso la conoscenza delle caratteristiche idrologiche e dei comportamenti del bacino indicatore. Tabella