Excel ottiene i dati dalla tabella
L’analisi di scenario (detta anche What-ifs) è una parte indispensabile dei modelli decisionali aziendali. Cosa succede se la domanda è solo la metà di quella prevista? E se il tasso di conversione fosse superiore del 50%? E se il nostro inventario diminuisse di 1000 unità? Una volta costruito un modello decisionale, questo aiuta i decisori a testare i risultati in vari scenari. A questo scopo Excel mette a disposizione uno strumento molto comodo chiamato Tabella dati.
In questo esempio, la rata del mutuo viene calcolata in funzione dell’anticipo e di altre variabili come il tasso di interesse e il numero di rate. L’utente del modello è interessato a studiare cosa succede al pagamento mensile e al pagamento degli interessi se aumenta l’acconto da 10.000 a 20.000, 30.000,…
Tabella dati excel
Una tabella di dati è un insieme di celle in cui è possibile modificare i valori in alcune di esse e ottenere risposte diverse a un problema. Un buon esempio di tabella di dati impiega la funzione PMT con diversi importi di prestito e tassi di interesse per calcolare l’importo accessibile di un mutuo per la casa. Sperimentare con valori diversi per osservare la corrispondente variazione dei risultati è un compito comune nell’analisi dei dati.
L’analisi what-if è il processo di modifica dei valori nelle celle per vedere come tali modifiche influiscono sul risultato delle formule del foglio di lavoro. Ad esempio, è possibile utilizzare una tabella di dati per variare il tasso di interesse e la durata di un prestito e valutare i potenziali importi dei pagamenti mensili.
In Excel esistono tre tipi di strumenti di analisi “what-if”: scenari, tabelle di dati e ricerca di obiettivi. Gli scenari e le tabelle di dati utilizzano una serie di valori di input per calcolare i possibili risultati. La ricerca dell’obiettivo è nettamente diversa: utilizza un singolo risultato e calcola i possibili valori di input che produrrebbero quel risultato.
Tabella dati di Excel kullanımı
Con una Tabella dati in Excel è possibile variare facilmente uno o due input ed eseguire un’analisi What-if. Una tabella di dati è un intervallo di celle in cui è possibile cambiare i valori in alcune di esse e ottenere risposte diverse a un problema.
Se il problema da analizzare prevede più di due variabili, è necessario utilizzare lo strumento Gestione scenari di Excel. Per maggiori dettagli, consultate il capitolo – Analisi di cosa succede con Scenario Manager in questo tutorial.
Una Tabella dati a una variabile può essere utilizzata se si vuole vedere come i diversi valori di una variabile in una o più formule modificheranno i risultati di tali formule. In altre parole, con una tabella di dati a una variabile è possibile determinare in che modo la modifica di un input cambia un numero qualsiasi di output. Per capirlo basta un esempio.
Un prestito di 5.000.000 per una durata di 30 anni. Si vogliono conoscere i pagamenti mensili (EMI) per diversi tassi di interesse. Si potrebbe anche essere interessati a conoscere l’importo degli interessi e del capitale che viene pagato nel secondo anno.
Come possiamo generare una realizzazione da una distribuzione di probabilità discreta generale in Excel?
Supponiamo di produrre alcuni beni. Da un lato, il costo di questi beni dipende dal costo delle materie prime che dovete acquistare e dalla manodopera necessaria per produrli. Dall’altro lato, esporterete tutti questi prodotti all’estero e, a seconda del tasso di cambio, la vostra attività sarà più o meno redditizia.
Avete messo al lavoro i vostri contabili, tesorieri, responsabili degli acquisti e controllori, che hanno costruito un modello che vi dice come il prezzo delle materie prime e i tassi di cambio potrebbero evolvere in futuro. La parola “probabile” è fondamentale. Si tratta di statistiche. Non si sa come si evolveranno le cose, ma si ha un’idea di come potrebbero evolvere con una certa probabilità. A questo punto, Monte Carlo esegue degli scenari con il vostro modello, modificando gli input in base alla variabilità da voi definita e misurando poi i risultati. In questo modo, invece di darvi un unico dato finale, Monte Carlo vi fornirà una gamma di valori e la probabilità dei risultati ottenuti. Non è fantastico?